L’aquila ha scelto la sua preda e si lancia in fulminea picchiata
il sistema montuoso è delineato in tridimensione e i confini tra realtà territoriali sono contrassegnati da differenti colorazioni
qui per celebrare la leggendaria squadra granata
Dopo il suicidio del suo amante George Dyer nel 1971 i suoi lavori divennero progressivamente più cupi e frutto di una profonda meditazione sullo scorrere del tempo e sulla morte
Beppe Avvanzino (Casale Monferrato, 1936) manifesto negroni L’aquila ha scelto la suaFioritura. 2018. Olio su tavola di compensato, cm 90x90. Firmato in basso a destra. Titolato e datato al verso. Beppe Avvanzino, allievo di Filippo Scoppo e di Guido Bertello, ha iniziato ad esporre nel 1963. Pittore del colore e della luce, ha rivolto la propria attenzione prevalentemente alla raffigurazione della natura e del paesaggio, con tocchi sapienti moderni e vivaci, che rendono a volte lopera, seppur figurativa, quasi astratta, vagamente